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Visualizzazione post con etichetta N°11. Mostra tutti i post
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lunedì 21 ottobre 2013

Non ce la faremo

di Giorgio Scheggi       
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Non ce la faremo, lo so. Nessuno ha più voglia di sognare, di lottare. Siamo tutti molto stanchi. Peccato, perché il futuro parla di noi, di questa terra, di ciò che potrebbe essere. Da molto tempo, ahimè, “futuro” significa un mese, per i più generosi, un anno. E non c’è progetto grande, impegnativo, che si possa liquidare in una così asfittica misura di tempo.
Creare una rete di imprese, di associazioni, di cittadini, che vogliano riprendersi il proprio destino e lavorare per

Il Nome della Cosa (ovvero come funziona un marchio)

di Silvana Biasutti        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Quando si crea un logo, si ha l’intento dichiarato di lavorare sull’immaginario della gente. Nel linguaggio comune, un logo non corrisponde tanto alla parola (come l’etimologia suggerisce) quanto alla forma che le si dà. Nel tempo – anche senza essere abbonati a Graphis – quelli che hanno lavorato e lavorano a marchi e ‘naming’ – prodotti, aziende, partiti, servizi – hanno aderito a una sintassi tacita che regola sia le

Brunello Negligé by Anna Fendi

di Andrea Cappelli      
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Cosa succede se due dei simboli dell’eccellenza dell’Italia nel mondo, vino e moda, si incontra- no? Nasce una “collezione” senza precedenti. È Anna Fendi Venturini, erede di una delle gran- di case di moda italiane, a creare questo spe- ciale connubio, presentando una collezione di 21 bottiglie, tra vini e distillati, espressione del patrimonio enologico italiano, che sfilano sulla passerella del mondo enoico, “vestite” di nuovo. Etichette raffinate e minimaliste studiate ad hoc, ognuna con un

Nascono i vini "Tuscan Sun" di Frances Mayes

di Andrea Cappelli      
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Per più di due decenni, la scrittrice Frances Mayes ha girato, sorseggiando, i vigneti e gli oliveti della Toscana, coltivando amicizie con produttori prestigiosi e coi vini “Tuscan Sun” desidera esprimere, in un modo nuovo, il suo legame con Cortona e trasmettere ai suoi fan e agli amanti del bere bene le caratteristiche inconfondibili di questa incantevole regione, che, come succede sempre nei suoi numerosi libri, per Frances sono le gioie semplici e genuine della vita.

L’Omeopatia è una pratica medica a rischio di estinzione

di Federico Del Conte        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Quando ero piccolo sentivo spesso parlare di proposte mosse a salvare quella data specie animale a rischio di estinzione. Associazioni come il WWF, Lipu o altre producevano slogan per sensibilizzare la popolazione al rispetto della natura nella

L'Achillea, una pianta usata per sanare molti tipi di emorragie

di Luigi Giannelli          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Pur non estendendosi sul territorio come certi arbusti più voluminosi tipo il Lentisco, questa pianta erbacea, la considero una delle piante più importanti dell’areale mediterraneo, sia per la tipicità degli spazi che occupa, che per le sue virtù medicamentose
Per il tipo di impostazione che mi riguarda  ̶  lo studio dei testi antichi sulle piante medicinali usate o usabili ancor oggi, con successo e senza effetti collaterali  ̶  inizierò citando il

L’ortica, gioia e ... prurito

di Francesco Matteucci        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Chi è quel ragazzo che bazzicando la campagna in pantaloncini corti non è incappato in una pianta di ortica, spesso addirittura un’oasi di questa infestante erba con conseguenze dolorose derivate da un bruciore-prurito incessante nelle parti offese. Sono i peli urticanti della stessa che penetrando nella pelle rilasciano istamina, acetilcolina e acido formico e non c’è nulla che possa alleviare tale fastidiosissimo dolore che fortunatamente dopo pochi minuti cessa.

L'ospitalita' a Torrenieri nei tempi passati

di Alberto Cappelli        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Torrenieri - collocata sull'incrocio fra la via Clodia, divenuta in seguito via Francigena e poi Strada Regia Postale Romana, e la vecchia via Cornelia (costruita su di un sentiero etrusco che collegava Arezzo con Roselle e Populonia) - ha avuto nel

Il Bravìo. Breve nota etimologica

di Raffaele Giannetti        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Riportiamo la definizione del termine bravìo che si legge nel vocabolario Treccani:
bravìo s. m. [dal lat. tardo bravīum, e questo dal gr. βραβεον, con lo stesso sign. della voce ital.]. – Termine equivalente a palio, cioè premio della