di Giorgio Scheggi
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°11)
Non ce la faremo, lo so. Nessuno ha più voglia di sognare,
di lottare. Siamo tutti molto stanchi. Peccato, perché il futuro parla di noi,
di questa terra, di ciò che potrebbe essere. Da molto tempo, ahimè, “futuro” significa
un mese, per i più generosi, un anno. E non c’è progetto grande, impegnativo,
che si possa liquidare in una così asfittica misura di tempo.
Creare una rete di imprese, di associazioni, di cittadini,
che vogliano riprendersi il proprio destino e lavorare per





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