Val d'Orcia Holiday
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lunedì 1 ottobre 2012

Urge un censimento in Val d’Orcia per rilanciare il parco partendo dalle idee e dalle persone

di Giorgio Scheggi          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Se ci stiamo impoverendo e ci stiamo impoverendo, in mezzo a tutta questa ricchezza, temo che la colpa ricada principalmente su di noi. Siamo stanchi? Siamo delusi? Ci siamo arresi?
Sono motivazioni che non convincono. Sarei propenso di più a pensare che siamo bloccati. Ecco, sì, forse è di un blocco mentale, psicologico che stiamo parlando. Le crepe nel tessuto economico della nostra area sono vistose e hanno

Il paesaggio ha un avvenire

di Silvana Biasutti          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Non sono la sola ad aver traslocato dalla città per vivere in un luogo di mirabili paesaggi. Anche se molti, magari, possono essere indotti a pensare che un trasloco da Milano a Montalcino, potrebbe essere

Oggi non è giorno. Riflessioni acide sulle scarse capacità strategiche del mondo enologico italiano

di Giordano Belloni          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Oggi sono decisamente svogliato, non è giorno. Seleziono la modalità random e spulcio qua e là notizie e notiziole sul magico mondo del vino. E trovo alcune amenità. Per esempio il massimo comun denominatore tra il Consorzio del Chianti Classico e Confargricoltura Asti : piangere e strepitare per

"Ex vinis Gelasio Gaetani d’Aragona". piccole aziene vinicole italiane, patrimonio del Belpaese

di Andrea Cappelli        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Uno storico produttore di Brunello e consulente vinicolo internazionale, oltre venti piccole e medie aziende vinicole, autentiche eccellenze del 'made in Italy', sapientemente unite sotto un nome che ne garantisce qualità e provenienza, nell’intento di promuoverle e rilanciarle sui mercati italiani ed esteri.

Le zuppe toscane

di Laura De Vincentis          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Un piatto di minestra scalda il corpo e l’anima nelle fredde serate autunnali. Il profumo di quella pentola di coccio che bolle piano piano, e che si spande per tutta casa, riporta a struggenti ricordi del passato, quando si viveva tutti insieme nei casolari di campagna, e le pietanze venivano cotte nella stufa a legna o direttamente dentro il camino.
Una buona  zuppa “profuma di mamma”, ha quel caratteristico sapore “di casa” che crea convivialità attorno ad un tavolo.

L’Accademia Maestrod’olio

di Andrea Cappelli        
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
L’Accademia Maestrod’olio è stata creata a Lucca nel 2007 da Fausto Borella, che, dopo aver conosciuto i segreti del cibo e del vino, ha scoperto l’incredibile mondo dell’olio extravergine d'eccellenza grazie al cammino intrapreso per due indimenticabili anni accanto al giornalista e precursore di tutta l’enogastronomia italiana, Luigi Gino Veronelli. Sommelier e degustatore ufficiale dell’Associazione

I Rovi

di Luigi Giannelli          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Abbiamo visto come la Val d’ Orcia sia costituita da un suolo ricco, mutevole, anche sul piano strettamente chimico, e quindi ben dotato di varietà vegetali (e animali), anche se ci sono degli elementi più comuni di altri.
Stavolta vorremmo dedicarci ad una delle specie (anzi, insieme di specie) più odiate dai campagnoli di altri tempi, ovvero i Rovi (chiamati “Roghi” dai locali).

Il metodo della complessità: un approccio sistemico alla medicina omeopatica

di Federico Del Conte          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Nel momento in cui prendiamo in considerazione un qualsiasi argomento o svolgiamo un lavoro, qualsiasi questo sia, ci muoviamo secondo una propria precisa interpretazione. Certi parametri che definiscono quel determinato lavoro rimangono fissi e uguali per tutti,

L’Iperico

di Francesco Matteucci          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Fu il Signore a far crescere le piante medicinali dalla terra, e l’uomo saggio non le disprezza
(Ecclesiaste 38,  4)
Nemmeno a farlo apposta, ma mentre mi scervellavo nella ricerca del libro di Augusto De Bellis, “Erbe di Val d’Orcia”, la prof. Giachetti, Presidente della Società Italiana di Fitoterapia, me lo ha regalato

I Della Robbia nell’Arcipretura delle Sante Flora e Lucilla, a Santa Fiora

di Antonio Sigillo         
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Se stiamo visitando il territorio amiatino, compreso in parte nella provincia di Grosseto, è d’obbligo una tappa nell’antico borgo di Santa Fiora. Qui, turisti ed amanti dell’arte non frettolosi, che avranno voglia di gustarsi un borgo antico pieno di una millenaria storia, con attrazioni artistiche e naturalistiche che solo una tipica località di montagna può offrire, troveranno di grande interesse oltre il gradevole centro storico, la piazza principale dove è collocato il Palazzo Municipale, e quello che resta delle antiche fortificazioni

Intorno a un aggettivo popolare. Lo strano caso di «scrivo»

di Raffaele Giannetti          
(VAL D'ORCIA - terra d'eccellenza, n°7)
Dalle nostre parti non è, o meglio, non era difficile sentire, nel parlare comune, quello più arcaico dei vecchi e dei contadini, l’aggettivo scrivo. Attenzione, non è un errore: non si tratta del verbo, ma proprio dell’aggettivo che significa ‘puro e semplice’, ‘senza