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martedì 31 maggio 2011

Vini perfetti e chef emergenti

Si è chiusa l’edizione del 2011 di Vitigno Italia, che ha scelto di dare appuntamento al 2012 con una grande festa svoltasi alla Città del Gusto di Napoli, dove sono stati protagonisti i vincitori del concorso “Vino perfetto 2011”. Poco prima, nel pomeriggio, al Circolo Savoia è stato incoronato il miglior chef emergente del sud, che anche quest’anno è campano.

I VINI PERFETTI DEL 2011 – I Vini Perfetti per il 2011, un rosso e un bianco rigorosamente da vitigno autoctono, sono stati decretati da una doppia giuria di tecnici e di appassionati. Due vini usciti da una selezione AIS che ha messo sotto esame circa 300 vini, tutti degustati rigorosamente alla cieca. La giuria tecnica ha quindi selezionato 20 vini, uno per ciascun vitigno, affidando ai visitatori di Vitignoitalia il verdetto finale. La giuria popolare ha dunque valutato i vini in degustazione solo per gusto e piacevolezza decretando alla fine i Vini perfetti di Vitignoitalia 2011 che sono il Brunello di Montalcino Docg 2005 Poggio alle Mura di Banfi per la categoria “Rossi” e il moscato Gibelè Zibibbo secco Igt 2010 dell’azienda Duca di Castelmonte per la categoria “I Bianchi”.

CHEF EMERGENTE DEL SUD – Al Circolo Savoia si è invece svolto l’ormai celebre “Cooking4Wine”, collaterale del Salone del vino sapientemente diretto da Luigi Cremona, nella cui cornice è stato assegnato il titolo di “Miglior chef emergente del sud 2011”; il titolo è andato al campano Roberto Allocca, del ristorante Marennà di Sorbo Serpico, che ha avuto la meglio sul siciliano Beppe Causarano della Fattoria delle Torri di Modica e sul pugliese Vito Giannuzzi del Torre Maizza di Savelletri. Tutti i concorrenti hanno colpito per la tecnica e la creatività, ma lo chef irpino è stato preferito dalla giuria per la sua concretezza nell’approccio al gusto del “cliente”, nell’attenzione ai diversi ingredienti e al loro abbinamento, doti che, oltre a dargli la vitoria cui a Napoli, gli aprono la strada verso la finale di “Miglior chef emergente d’Italia per il 2011”, che verrà assegnato a Roma fra qualche mese. (tratto da: www.campaniasuweb.it)

Innovativo progetto per la banda larga a Radicofani

La banda larga di Vodafone fa tappa per la prima volta in provincia di Siena. Con la copertura di Radicofani, comune con 1169 abitanti, prosegue - al ritmo di un comune al giorno - il progetto Vodafone per superare il digital divide portando la banda larga in 1000 Comuni nei prossimi tre anni, iniziativa alla quale cittadini e amministrazioni locali hanno risposto con entusiasmo segnalando quasi 2600 Comuni.
Con un piano da 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia, Vodafone si conferma l’unico operatore privato ad investire in modo massiccio per ridurre il digital divide in Italia, assicurando a cittadini, famiglie e imprese la possibilità di accedere ai migliori servizi disponibili e a fruire a pieno delle opportunità offerte dall’economia digitale.
“Il Comune ha sostenuto il progetto di Vodafone – aggiunge il sindaco Massimo Magrini – per consentire l’attivazione di un servizio fondamentale rivolto a cittadini, imprese e a fini turistici. Soprattutto, la banda larga offre nuove possibilità di occupazione, a partire dal telelavoro, che potrebbero avere una grande valenza sociale, a partire dal ritorno nel nostro territorio di tanti giovani che oggi sono costretti a cercare un’occupazione altrove”.
“Nuove tecnologie come la banda larga – osserva l’assessore alle infrastrutture e alla viabilità della Regione Toscana Luca Ceccobao - diminuiscono le distanze, rendono Radicofani una realtà meno periferica, e danno nuove opportunità sul piano dello sviluppo, della valorizzazione del territorio. Vodafone ha fatto un investimento dal grande valore sociale ed economico, per questo merita un apprezzamento da parte degli enti locali e della Regione”.
"Oggi – commenta l’onorevole Susanna Cenni, deputata del Pd - la rete rappresenta uno strumento fondamentale per le imprese, per le attività economiche e per i singoli cittadini. In terra di Siena l'immagine del nostro territorio ha uno straordinario valore aggiunto, ma la distanza da grandi infrastrutture rappresenta un handicap che le istituzioni locali, in questa parte di Italia, stanno cercando di colmare. L'iniziativa di Vodafone aiuta questo percorso proprio per la sua scelta di investire risorse nei piccoli comuni, quelli con i quali è più difficile arrivare con le risorse pubbliche. Un apprezzamento quindi a Vodafone, che a differenza di chi in questi anni ha atteso ‘aiuti’, investe, dimostrando la sua capacità di impresa. Il mondo ci sta dimostrando quanto la rete possa essere fondamentale per la democrazia e possa contribuire al mutamento degli scenari politici e a fornire nuove opportunità. Ogni piccola realtà cui viene fornita questa possibilità rappresenta un contributo in questa direzione".
“Il progetto 1000 Comuni che fa tappa oggi Radicofani, terzo comune toscano ad esser raggiunto dalla banda larga radio, rappresenta il nostro contributo concreto per coprire ogni giorno un comune italiano privo di accesso veloce al web - ha sottolineato Maurizio Sedita, Direttore Regione Centro diVodafone Italia – Un lavoro impegnativo, premiato dall’entusiasmo di cittadini e Pubblica Amministrazione, che possono così valorizzare a pieno le potenzialità del territorio e della comunità locale. Insieme all’innovazione tecnologica legata alla realizzazione di un'infrastruttura di rete all'avanguardia - continua Sedita - crediamo sia indispensabile mettere a disposizione anche strumenti che contribuiscano a colmare le differenze tra le generazioni e che aiutino a utilizzare la rete in modo consapevole e responsabile».
Accanto al Progetto 1000 Comuni, Vodafone Italia ha avviato l’iniziativa Infamiglia, con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare genitori, nonni e figli ad utilizzare internet, telefono cellulare e nuove tecnologie. Nel portale infamiglia.vodafone.it, genitori e nonni potranno trovare tutte le informazioni per conoscere ed utilizzare le nuove tecnologie e il telefono cellulare. Il portale InFamiglia e’ uno spazio di discussione aperto in cui si potranno condividere le proprie esperienze e confrontarsi con un team di esperti che si occuperanno dei temi legati alla genitorialità, alla tecnologia e l’approfondimento dei principali temi legati all’uso dei nuovi media. (tratto da: http://www.valdichianaoggi.it)

Tradizional'mente

CINQUE GIORNI DI GASTRONOMIA, GIOCHI POPOLARI, MUSICA e INCONTRI COL TEATRO TRADIZIONALE

TAVERNA DI BRONZONE APERTA
1, 2, 3, 4 e 5 giugno

MONTICCHIELLO  (PIENZA)  Tradizioni culinarie e cultura, giochi popolari e musica dal vivo: sono gli ingredienti di Tradizional’mente, festival di  cinque giorni che animerà il borgo di Monticchiello da mercoledì primo giugno fino a domenica cinque. Ogni giorno sarà possibile fermarsi a pranzo e cena, apprezzando il menú di primavera della Taverna di Bronzone, gestita dai volontari del Teatro Povero.      
Per chi ancora non ha avuto l’occasione di vedere Tepotratos, il museo-installazione multimediale dedicato al teatro tradizionale toscano, sarà una buona occasione: porte aperte, gratuitamente, per visite guidate. E ancora, strombole e archi, carretti a rotelle e spara tappi: giochi popolari, poveri e allegri, sorprendenti come l’invenzione di generazioni cresciute senza internet e senza plastica, ma con una voglia di divertirsi tuttora contagiosa. I bambini di oggi potranno incontrare quelli di ieri sulla piazza di Monticchiello, scoprendo forse inaspettate somiglianze. Sulla stessa piazza, domenica 5, andrà in scena il gran finale, una serata dal titolo Sapori e tradizioni dal mondo: dal Maghreb al Sud America, dall’Europa al Medio Oriente, piatti tradizionali cucinati da cuochi di nove paesi si incontreranno con quelli offerti dal Teatro Povero. E poi la musica: dopo la cena-aperitivo, direttamente da San Francisco, arriva il funk multi-etnico di Sila and the Afrofunk experience, miscela di ritmo ed energia, con un concerto gratuito sotto le stelle a chiudere cinque giorni di cultura e divertimento.   
Per informazioni è sempre possibile contattare la sede del Teatro, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, al numero 0578 75 51 18; oppure, via mail:
info@teatropovero.it .

lunedì 30 maggio 2011

Francigena, luoghi di fede da salvare

Le Briccole (Castiglione d'Orcia)
L'ospitalità lungo la Francigena e sulle altre vie di pellegrinaggio presenta due aspetti complementari, il «come» e il «dove». Il primo, di cui abbiamo già avuto modo di parlare due settimane fa, riguarda soprattutto gli ospitalieri, cui è affidata l’accoglienza dei pellegrini; l’altro ha per protagoniste non persone ma strutture, luoghi dove riposarsi meritatamente dopo una giornata di cammino. Ma se il «come» non è indifferente, non si pensi che il «dove» sia da meno. Perché un conto è essere accolti in un luogo ricco di storia e pienamente inserito nel contesto stesso della Via, di per sé capace di riempire lo sguardo e parlare al cuore; un altro è giungere in una struttura anonima e priva di significato, se non quello fondamentale di offrire una doccia, una cena e un giaciglio.
Per fortuna non mancano certo, nel tratto toscano e nel breve sconfinamento in Liguria, gli edifici adatti ad essere recuperati e convertiti in ostelli, luoghi di fede che sono, il più delle volte autentici gioielli d’arte. L’associazione Ad Limina Petri ne ha messo a punto un elenco piuttosto nutrito, dalla Cisa a Radicofani. Se per alcuni di loro sembrano essere necessari veri e propri interventi di salvataggio, altri sono già stati restaurati e comunque per un recupero complessivo, secondo una prima stima, potrebbero essere sufficienti meno di 10 milioni di euro. Ma vediamo quali sono, nel dettaglio, da nord a sud.
  1. Ex rifugio della Cisa, destinazione d’uso ospitale, proprietà Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, da restaurare.
  2. Convento dei Padri Cappuccini di Pontremoli, proprietà Padri Cappuccini dell’Emilia, restaurato.
  3. Abbazia romanica di San Caprasio ad Aulla, con ospitale in un ambiente del Comune di Aulla.
  4. Città di Sarzana, parrocchia di San Francesco, con ospitale, proprietà Diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato, da restaurare.
  5. Parrocchia di San Pietro Apostolo ad Avenza, comune di Carrara, con ospitale, proprietà Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, vari locali da restaurare.
  6. Pieve romanica dei Santi Giovanni e Felicita in Valdicastello, comune di Pietrasanta, con ospitale, proprietà Arcidiocesi di Pisa, casa e sacrestia attigua alla chiesa da restaurare.
  7. Città di Lucca, edificio della Diocesi da adibire ad ospitale, da definire con l’Arcivescovo.
  8. Altopascio, ostello del Comune, restaurato. È inoltre in programmo il recupero della chiesa e degli ambienti superstiti del complesso abbaziale di San Pietro a Pozzeveri (Badia Pozzeveri), di proprietà dell’Arcidiocesi di Lucca, concesso in comodato al Comune, per cui è già stato annunciato un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
  9. Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo a Pino di Ponte a Elsa, comune di San Miniato, con ospitale, proprietà Diocesi di San Miniato, da restaurare.
  10. Pieve romanica dei Santi Pietro e Paolo a Coiano, comune di Castelfiorentino, con ospitale, proprietà Diocesi di Volterra, per la maggior parte ancora da restaurare.
  11. Pieve romanica di Santa Maria a Chianni, comune di Gambassi, con ospitale, proprietà Diocesi di Volterra, in parte restaurata.
  12. Pieve romanica di Santa Maria Assunta a Cellole, comune di San Gimignano, con ospitale gestito dai monaci di Bose, proprietà Diocesi di Volterra, in parte restaurata (nella foto).
  13. Badia a Coneo, comune di Colle Val d’Elsa, proprietà Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, chiesa e ospitale da restaurare.
  14. Badia a Isola, comune di Monteriggioni, proprietà Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, chiesa romanica restaurata, ospitale in parte restaurato.
  15. Siena, ospitale da definire con l’Arcivescovo.
  16. Pieve di Sant’Innocenza a Piana, comune di Buonconvento, proprietà Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, complesso in parte restaurato.
  17. San Quirico d’Orcia, ospitale della parrocchia dei Santi Quirico e Giulitta, proprietà Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, restaurato in occasione del Giubileo del 2000.
  18. Località Le Briccole, comune di Castiglione d’Orcia, chiesa francescana e casa privata possibilmente da acquisire con il Comune e recuperare.
  19. Abbazia di Sant’Antimo, ospitale edificato ex-novo per il Giubileo del 2000, proprietà Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino.
  20. Abbazia di San Salvatore ad Abbadia San Salvatore, con ospitale, necessario piccolo intervento.
  21. Radicofani, casa della Misericordia, proprietà Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza-Montepulciano, da restaurare e arredare.
di Marco Lapi (tratto da: www.toscanaoggi.it)

sabato 28 maggio 2011

Al via la «300 Miglia» dei trattori d'epoca:
un viaggio rigorosamente slow nei territori del vino

Partenza sabato 28 maggio da Broni (Pavia), arrivo sabato 4 giugno nel regno del Brunello. Fieragricola patrocina l'evento. Sette i mezzi d'epoca per un percorso di 495 chilometri. Dall'Oltrepo Pavese a Montalcino su trattori storici. La meccanizzazione agricola unisce la viticoltura.
Non è proprio una gara, tenuto conto che le velocità di punta di questi «anziani signori» della meccanizzazione agricola saranno al massimo di 12-15 chilometri orari, ma il fascino di un percorso che unisce quest'anno due consorzi di tutela (quello dell'Oltrepo Pavese e del Brunello di Montalcino) sopperisce ampiamente all'agonismo. Ormai è conto alla rovescia per una «300 Miglia dei trattori», se così si può definire. L'intero percorso è su www.fieragricola.com.
Partirà sabato mattina (ore 8) dalla piazza di Broni la quarta edizione del tour storico culturale di trattori d'epoca, organizzato dal «Coast to Coast Tractor team» di Broni - club di appassionati di trattori storici, legati al Club piacentino Automotoveicoli storici di Fiorenzuola d'Arda - col patrocinio di Fieragricola Veronafiere e il sostegno di Syngenta, Nardi Aratri, la rivista Macchine Trattori. L'arrivo nel regno di sua maestà il Brunello è previsto per sabato 4 giugno.
A percorrere i 495 chilometri che separano Broni (Pavia) a Montalcino (Siena) saranno sette trattori d'epoca. Questi i modelli - per l'occasione dotati di ruote gommate - con i relativi driver: Fiat R80 del 1961 (alla guida Giuseppe Vernini), Landini L35 del 1953 (driver Gerardo Delgobbo), Landini L 44 Major del 1957 (Sergio Politi), Landini L30 del 1956 (Emilio Pradella), Landini R5000 del 1960 (Gianfranco Bottani), Landini 3000 (Giovanni Tomé), Landini L24 del 1952 (Elino Riva).
Sette mezzi storici, che silenziosamente hanno contribuito alla grande evoluzione dell'agricoltura in Italia, meccanizzando il lavoro nelle campagne e sollevando intere generazioni di agricoltori dalle operazioni più dure.
Il percorso (nel dettaglio sul sito www.fieragricola.com) toccherà Stradella, Borgonovo Val Tidone, Castell'Arquato, Pellegrino Parmense, Varano de Melegari, il Passo della Cisa, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana, Aulla, Fosdinovo (dove al ristorante Il Selvatico è ospitato un museo di trattori storici), Marina di Carrara, Marina di Massa, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Lucca, Tassignano, Chiesina Uzzanese, Monsummano, Vinci (con sosta al museo leonardesco), Cerreto Guidi, Castelfiorentino, S. Gimignano, Colle Val d'Elsa, Monteriggioni, Siena, Ponte a Tressa, Montalcino. Alcune variazioni potrebbero essere intraprese in loco durante il tour, per motivi di sicurezza.
Eventuali fotografie possono essere richieste a Fieragricola (bassan@veronafiere.it). (tratto da: www.viniesapori.net)

mercoledì 25 maggio 2011

Una storia di due città, un piccolo borgo, un grande assedio e una dura sconfitta

Racconto fantastico con Oscar, bambino in Montalcino, che rivive aiutato dalla nonna il grande assedio del 1553. Fatti storici puntuali si aggrovigliano con la naturale e stupefacente fantasia di Oscar. 
Il libro è in inglese e traduzione a fianco.
Scritto da Anabel Thomas e tradotto da Raffaele e Martina Giannetti, Edizioni Abricula Montalcino 2011.
Moderatore della serata Raffaele Giannetti e a sorpresa un “quartetto” che accompagnerà con musiche medievali.
La presentazione è prevista per sabato 28 presso Librorcia (Bagno Vignoni)


martedì 24 maggio 2011

“Premio Bimboil 2011” di Città dell'Olio:
scelti i vincitori tra 4700 partecipanti

Si è conclusa la nona edizione del Premio Bimboil "Olio Reporter: piccoli cronisti dell'olio", progetto dedicato ai bambini delle scuole elementari a cui si propone di trasmettere una conoscenza del mondo degli oli extravergine italiani DOP e alle sue caratteristiche chimico-fisiche e salutistiche, che anche quest'anno ha riscosso un grande successo di adesioni e interessamento da parte degli insegnanti e degli stessi alunni: quasi 70 scuole distribuite in 13 regioni, per un totale di oltre 4.700 bambini coinvolti.
Alle classi partecipanti, è stato chiesto di calarsi per gioco nel ruolo di una redazione giornalistica e di realizzare un'indagine/reportage sul consumo dell'olio Dop (la percezione della sua qualità, i criteri della scelta e dell'acquisto, i diversi utilizzi in cucina) da realizzarsi con la modalità dell'intervista nel contesto familiare e sociale.
I gradini più alti del podio sono stati aggiudicati dalla classe 5° C della scuola primaria statale "P. Ritucci" - Plesso di Marina di Città San'Angelo (Pescara), dalla 5° B del I° Circolo Didattico Oberdan Andria (Barletta) e dalla 3° A della Scuola primaria "G. Rodari" - Monte Roberto, Frazione Pianello Vallesina (Ancona).
La giuria che ha selezionato gli elaborati vincitori, ha attribuito anche cinque menzioni di merito, riconoscimento assegnato anche alla 4° classe della Scuola Primaria "G. Carducci" di Pienza (Siena) per la vignetta umoristica, intelligente, spontanea e adatta a una campagna di promozione dell'olio extravergine di oliva a DO molto accattivante.

Tutto pronto per la 45a Settimana dei vini

Martedì 7 giugno con ''Trento Doc Day'' il Trentino e' protagonista di un simpatico aperitivo nelle splendide terrazze dell'Enoteca Italiana e martedi' 14 giugno Biodivino, il concorso indetto dalle Citta' del Bio, porta con se' le sue medaglie d'oro e d'argento. In vista dell'estate ecco l'Happy Wine con musica e vini delle aziende associate nella suggestiva roccaforte senese (tutti i martedi' dal 30 maggio al 28 giugno - dalle 18 alle 21).
Inoltre, da venerdi' 10 a sabato 11 giugno nella splendida Certosa di Pontignano e' di scena il seminario scientifico dal titolo ''Il bere responsabile nella dieta mediterranea e nello stile di vita italiano''. I risultati saranno presentati presso l'Enoteca Italiana sabato 11 giugno alle 15 e, a seguire, (ore 16.15) protagonista il convegno dal titolo ''Focus sul vino senese e i suoi effetti nella dieta mediterranea''.
La Settimana dei vini si sposta poi a Bettole (SI) per abbinare i vini italiani alla carne Chianina in occasione de ''La Valle del Gigante Bianco''. Un appuntamento imperdibile quello del 13 giugno per gli operatori del settore: Enoteca Italiana diventa la scuola del vino il con il corso ''Il patrimonio dei prodotti Dop e Igp. Le nuove regole di mercato''. Infine mercoledi' 15 giugno il vino si ''tinge di rosa'': alle 19 ''Dieci Donne per un Brunello, degustazione orizzontale alla cieca di 10 Brunello di Montalcino'' e a seguire una cena degustazione con le produttrici. (Adnkronos)

giovedì 12 maggio 2011

Prossima stazione... Torrenieri

II° edizione della festa per il 146° anniversario dell'inaugurazione della stazione di Torrenieri-Montalcino

martedì 10 maggio 2011

''Parlami di te'', su TeleIdea
storie di vita dalla Valdichiana e non solo

Giovedì 5 maggio è andata in onda in diretta in prima serata su TeleIdea la nuova trasmissione televisiva a cura della giornalista Chiara Lanari in collaborazione con la Società di Mutuo Soccorso di Banca Valdichiana di Credito Cooperativo Tosco-Umbro, dal titolo “Parlami di Te” - Storie di vita dalla Valdichiana e non solo (www.parlamidite-teleidea.blogspot.com): cinque puntate pilota (in onda tutti i giovedì) che potrebbero diventare un appuntamento fisso nel prossimo palinsesto autunnale, attraverso le quali saranno raccontate alcune storie di persone che si sono trovate in difficoltà ma che “ce l'hanno fatta“, grazie anche all'ausilio di parenti, amici e persone care e che, con gioia ed orgoglio, parleranno di sé al fine di trasmettere valori ed esperienze per poter essere, empaticamente, anche di ausilio agli altri.
“Un progetto che abbiamo subito condiviso - dichiara la presidente di Banca Valdichiana Mara Moretti - perché perfettamente in linea con gli obiettivi e le finalità sociali della neonata Società di Mutuo Soccorso della nostra Banca che, non a caso, abbiamo chiamato Amici per sempre”, che - aggiunge il Direttore Fulvio Benicchi - “sarà presentata in anteprima ai telespettatori in trasmissione domani sera e ufficializzata all’Assemblea dei Soci il 29 maggio prossimo per essere operativa dal 1 giugno 2011”.
I protagonisti delle puntate saranno persone che hanno legami con la Valdichiana (Senese ed Aretina), ma anche con la Valdorcia, l'Amiata, il Trasimeno e non solo, che vorranno parlare di sé e, virtualmente, di noi: "Un modo diverso - aggiunge la giornalista Lanari - per approfondire questioni di attualità e per raccontare, a partire dalla singola storia, anche la storia di un intero territorio: chi siamo, da dove veniamo e, soprattutto, dove e come vogliamo vivere". Domani sera, in diretta alle ore 21.15, verranno presentati il progetto e le storie che saranno raccontate in diretta tv nelle prossime settimane: in studio la presidente Banca Valdichiana – Società Mutuo Soccorso “Amici per Sempre” Mara Moretti, il vice presidente Carlo Capeglioni e il direttore generale Fulvio Benicchi.
“Parlami di Te” va in onda tutti i giovedì sera in diretta alle ore 21.15 su TeleIdea, l'emittente della provincia di Siena che trasmette tra Toscana e Umbria. (info: www.parlamidite-teleidea.blogspot.com - mail: parlamidite@teleidea.it).
I quadri e le opere della scenografia sono su gentile concessione dell'artista Maria Laura Balestra di Cetona: “I luoghi e la gente di vari Paesi hanno lasciato in me frammenti di memorie da ricomporre e raccontare che si nutrono dei colori delle Terre di Siena dove ho scelto di vivere e di lavorare”. Tratto da: (www.sienafree.it)

lunedì 9 maggio 2011

TOSCANA: REGIONE, PRESTO SOPRALLUOGO A DIGA RADICOFANI

La Regione Toscana, d'accordo con la Comunita' montana dell'Amiata senese, effettuera' un sopralluogo tecnico per verificare la situazione della Diga di San Piero in Campo, nel comune di Radicofani (Si).
Lo fa sapere l'assessore regionale all'ambiente e energia Anna Rita Bramerini in seguito all'ordine del giorno presentato dal sindaco e votato all'unanimita' dal consiglio comunale di Radicofani che fa richiesta formale alla Regione di uno studio sul progetto per la realizzazione di un invaso in Val d'Orcia utile all'approvvigionamento di acqua e a scopi turistici.
''Insieme al presidente della Comunita' montana Amiata senese Giuliano Simonetti - ha detto l'assessore Bramerini - abbiamo ritenuto opportuno venire incontro a un'esigenza legittima del territorio rispetto ad una questione annosa e complessa.
Per trovare una soluzione, non facile, anche per le ristrettezze economiche e i tagli che hanno colpito i bilanci degli enti localie della Regione, sara' necessario verificare lo stato attuale della diga e individuare la possibilita' tecnica delle possibili soluzioni''.
Tratto da: (www.asca.it)

domenica 8 maggio 2011

A San Quirico d'Orcia l'Oscar per le buone pratiche di sostenibilità

A San Quirico d'Orcia l'Oscar per le buone pratiche di sostenibilità. E' quello che giovedì 28 aprile Coldiretti, Legambiente e Uncem hanno assegnato a dieci comuni toscani, tra cui San Quirico d'Orcia, che ha ottenuto il premio speciale per le politiche inerenti al ciclo integrato dei rifiuti. Coldiretti Siena sottolinea la brillante performance messa a segno in materia di riciclaggio dal comune valdorciano, con il raggiungimento del 56,64% di raccolta differenziata, un record non solo fra i piccoli comuni ma anche rispetto a tutti gli altri della provincia di Siena.
"I piccoli comuni - commenta Massimiliano Volpone, direttore di Coldiretti Siena - contribuiscono in modo significativo a definire lo sviluppo basato sulla compatibilità ambientale, sulla valorizzazione delle tradizioni locali e sulla green economy, elementi che possono diventare il fulcro per costruire una nuova ricchezza". All'amministrazione comunale di San Quirico d'Orcia vanno quindi i complimenti di Coldiretti che riconosce nei piccoli comuni un patrimonio del "made in Italy". Durante la premiazione è stata presentata anche l'ottava edizione di "Piccola Grande Italia", la festa nazionale dei piccoli comuni organizzata da Legambiente con la collaborazione di Enel, Coldiretti, Uncem, il patrocinio della Regione Toscana e l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Quest'anno, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, la manifestazione è dedicata al percorso di unificazione e creazione della nostra identità nazionale. Una festa per ricordare le radici, la storia e l'ideale unitario, come hanno sottolineato Tulio Marcelli presidente di Coldiretti Toscana, Piero Baronti presidente di Legambiente Toscana e Oreste Giurlani presidente di Uncem Toscana. Sono, infatti, oltre 100 i comuni toscani sotto i 5 mila abitanti e molti i circoli di Legambiente, le Comunità Montane e le federazioni Coldiretti per i quali nel fine settimana del 6-7-8 maggio, si celebrerà l'ottava edizione della festa dei piccoli centri. Anche in molti comuni del senese questo weekend si terranno assaggi, visite guidate, itinerari naturalistici, culturali e saranno aperti alla cittadinanza alcuni monumenti e le porte di un patrimonio immenso di tradizione culturale ed enogastronomica.
Info e contatti su www.siena.coldiretti.it | Tratto da: (www.ilcittadinoonline.it)

sabato 7 maggio 2011

Presidio Ospedaliero di Montalcino:
nel 2010 crescono le attività

L’anno 2010 ha visto un notevole incremento delle prestazioni e dei servizi presso il Presidio Polifunzionale di Montalcino. Alcuni mesi, in occasione della visita della Commissione Europea (European Foundation for Quality Management), al presidio di Montalcino era stata riconosciuta una posizione di avanguardia nel panorama regionale, apprezzamenti erano stati espressi per la sua qualità strutturale ed organizzativa e anche per l’innovatività del modello rappresentato, ora quelle attestazioni vengono confermate dai numeri. Numerose le nuove attività attivate nel 2010 che vanno dalla chirurgia ambulatoriale, sert, salute mentale infanzia adolescenza, commissione riconoscimento handicap, vaccinazioni per adulti, magazzino ausili e protesi, certificazioni medico legali; con un grande vantaggio per i cittadini di Montalcino che non si devono più spostare se non per ricoveri in strutture ospedaliere potendo trovare sul territorio risposte di qualità ai loro problemi. Inoltre, un 30% dell’utenza, per alcune delle attività più importanti, risulta provenire da altre zone dell’USL confermando cos’ì un’importante grado di attrattività del Presidio. Se si guardano i dati ufficiosi le visite specialistiche sono passate da 6160 nel 2009 a 7000 nel 2010, le visite fisiatriche quasi raddoppiate, le ecografie e doppler sono arrivate a 2740, le prestazioni fisioterapiche passano da 3269 a 4046, 1884 gli interventi di chirurgia, a questi numeri vanno a sommarsi tutte una nuova serie di nuove attività come le vaccinazioni agli adulti, le certificazioni, le visite SMA, e tanti altri servizi che dimostrano la costante crescita del Presidio ilcinese sia in termini di servizi offerti che di numero di prestazioni.
Il primo cittadino di Montalcino, Maurizio Buffi sulla scia di questi positivi dati ha commentato: “Alla luce di queste proiezioni si nota come l’attività del Presidio, oltre ad essere in costante aumento per numeri assoluti e per servizi attivati, non sia un’attività racchiusa all’interno di un’area ma destinata ad un bacino più ampio, molto più ampio. Montalcino è da sempre un territorio di frontiera e punto di riferimento per le attività socio-sanitarie. Il potenziamento della struttura non è andato a beneficio esclusivo di Montalcino ma bensì dell’intera zona socio-sanitaria. La strada faticosamente intrapresa è quella corretta occorre continuare in questa direzione e chi avrà la responsabilità futura del Presidio dovrà tenerne conto. Questa amministrazione sarà vigile. Naturalmente un ruolo importante per il buon andamento delle attività è e sarà la collaborazione dei medici interni alla struttura il cui ruolo è fondamentale e del quale siamo molto soddisfatti e dei medici di medicina generale che hanno la possibilità di indirizzare i loro pazienti verso questa struttura senza sottoporli a spostamenti e disagi”.

venerdì 6 maggio 2011

Pienza dà il via al Concorso fotografico
"In Val d’Orcia a passi di Tango"

Sabato 7 Maggio, dalle ore 17.30, nello sfondo del meraviglioso centro storico pientino, allestito per la Festa dei fiori, i Tangheri di TangoSiena daranno il via al concorso fotografico "In Val d’Orcia a passi di Tango".
Il tema del concorso per fotoamatori è il Tango, interpretato con tutta la sua passione ed il suo ritmo coinvolgente nella splendida cornice della Val d’Orcia.
L’iniziativa, rivolto a fotoamatori di tutte le età, è una gara per immortalare con lo scatto più bello i ballerini di TangoSiena, durante i vari appuntamenti organizzati in collaborazione delle Pro Loco ed altre associazioni valdorciane.
Per la gioia dei fotoamatori la coppia di tangheri di TangoSiena si esibirà sotto le logge del Palazzo Comunale. 
Seguirà una lezione "primi passi", per chi vuol avvicinarsi a questo appassionante ballo argentino.

Tra i prossimi appuntamenti, ricordiamo:
  • quello del 21 Maggio, dalle ore 16.00, in Loc. Altesi, pod. Camponovo, Montalcino (SI), in occasione della Grande Festa di Beneficenza organizzata dagli Amici di Camponovo e Sparampaglia per La Conchiglia; 
  • l’appuntamento di Bagno Vignoni, 4 Giugno, dalle ore 17.30, presso il Loggiato di Santa Caterina; 
  • Quello di Campiglia d’Orcia del 31 Luglio, presso la Piazza principale. 
Per seguire tutti gli aggiornamenti delle nuove tappe, si consiglia di seguire l'evento su Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=212733072078713

mercoledì 4 maggio 2011

Analisi e pianificazione del paesaggio rurale in Val d'Orcia


La Questione meridionale


La questione meridionale 
Conferenza di Piero Bevilacqua, ordinario Storia Contemporanea Università La Sapienza.
Sabato 7 maggio, ore 18, Granaio del Teatro Povero, Monticchiello. A seguire apertura straordinaria Taverna di Bronzone dalle 20.15 circa – Menú fisso con degustazione di vini locali. 


MONTICCHIELLO (PIENZA) Giunge all’ultimo atto la serie di conferenze organizzata dal Teatro Povero di Monticchiello in occasione dei 150 anni dall’Unità d’Italia. Sabato 7 maggio, al consueto incontro serale delle 18, cui seguirà la cena presso la taverna gestita dal Teatro, il tema sarà quello della cosiddetta questione meridionale. A guidare il pubblico, l’esperienza di Piero Bevilacqua, storico e insegnante della Sapienza di Roma.
Quanti hanno potuto assistere agli altri appuntamenti, conoscono ormai bene l’atmosfera piacevole e informale del Granaio, sede dell’istituzione monticchiellese, che fa da cornice alle conferenze; cosí come chiaro è il taglio dato agli incontri, sintetico ed efficace, mirato a stimolare una riflessione fuori dal luogo comune, con dati e argomenti solidi e accurati. Sul tema del ‘dualismo italiano’ tante e tanto approssimative sono le informazioni e le riflessioni che si affacciano al dibattito pubblico. Ma in che modo, quando e come davvero nasce una questione meridionale, se è vero che negli anni sessanta dell’Ottocento i divari economici tra nord, centro e sud erano praticamente ininfluenti? Quali sono state le strategie dello stato italiano, quali i loro risultati? È ancora possibile, infine, considerare il solo criterio economico per valutare le differenze di benessere tra le varie zone dell’Italia?
Domande e risposte per una serata monticchiellese che, complice l’apertura straordinaria della Taverna di Bronzone, con anche la degustazione di vini offerti da produttori locali, invita davvero a una trasferta di puro diletto, per la mente e per il corpo.
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