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giovedì 31 marzo 2011

Cassia: un protocollo tra Regione, Provincia e Comuni per definire gli interventi prioritari all’adeguamento e messa in sicurezza dell’arteria

Un protocollo d’intesa per stabilire il programma degli interventi prioritari per l’adeguamento e la messa in sicurezza del tratto della Strada regionale 2 Cassia, compreso tra il Comune di Monteroni d’Arbia e il Comune di San Casciano dei Bagni.
E’ l’accordo siglato venerdì 25 marzo, presso la sede dell’amministrazione provinciale, tra la Regione Toscana; la Provincia di Siena e i Comuni di Monteroni d’Arbia; Buonconvento; Murlo; Montalcino; San Quirico d’Orcia; Pienza; Castiglione d’Orcia; Abbadia San Salvatore; Piancastagnaio e San Casciano dei Bagni.
Le finalità dell’accordo. L’obiettivo dell’accordo è quello di definire una serie di interventi condivisi, al fine di predisporre un parco progetti attraverso i quali attingere ad eventuali risorse che, nei prossimi mesi, si rendessero disponibili a livello regionale, statale o comunitario. Gli elevati flussi di traffico nel tratto della Cassia a sud di Siena e la densità di incidenti stradali, hanno fatto convergere i soggetti interessati sulla necessità di individuare ulteriori e rapidi interventi in grado di garantire livelli adeguati di sicurezza e percorribilità in riferimento alla mole di traffico a cui giornalmente è soggetto il tragitto, nel tratto tra Monteroni e San Casciano.
“Con questo protocollo – ha affermato Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena - vogliamo rinnovare l’impegno dei soggetti firmatari per la sicurezza della Cassia, una strada fondamentale per i collegamenti e l’economia dei Comuni a sud del capoluogo senese. Tutti sappiamo che le attuali condizioni dell’arteria causano, purtroppo, ancora troppi incidenti, oltre a non essere funzionali a supportare flussi di traffico elevati. Attraverso questo accordo abbiano definito le priorità, recependo i bisogni e le segnalazioni dei territori. Se si renderanno disponibili nuove risorse, ci faremo trovare pronti con i progetti, facendo un passo in avanti verso un ulteriore adeguamento e messa in sicurezza della Cassia, nel tratto che oggi richiede maggiore attenzione in termini di interventi”.
Gli interventi prioritari individuati sono nove, di cui due interessano il Comune di Buonconvento; due il Comune di San Quirico e uno, rispettivamente, i Comuni di Castiglion d’Orcia, Monteroni d’Arbia, Montalcino e Abbadia San Salvatore. Sono invece già rientrati nella programmazione triennale degli interventi sulla viabilità di interesse regionale - sulla base del protocollo d’intesa siglato a febbraio 2010 tra la Regione Toscana e le dieci Province - l’intervento di rettifica delle curve pericolose in località Curiano, nel Comune di Monteroni d’Arbia, per cui è già pronto il progetto preliminare, e la variante al centro abitato di Staggia Senese, nel Comune di Poggibonsi.

Comune di Buonconvento. Gli interventi individuati dal protocollo sono due: una rotatoria tra la Sr2 Cassia e la Sp 45 “del Brunello” in direzione di Montalcino, che consentirebbe di risolvere le criticità proprie di un incrocio estremamente pericoloso, e uno studio di fattibilità per una variante esterna al centro abitato del paese, per alleggerire i flussi di traffico che lo attraversano.
Comune di San Quirico. Fa parte del programma degli interventi la previsione di una rotatoria all’ingresso della zona industriale del comune, che interseca la Sr2 Cassia. L’incrocio è estremamente pericoloso per la nota difficoltà di immissione sulla Cassia, uscendo dalla zona industriale. Tra le priorità, anche l’adeguamento del tracciato della Cassia nel tratto Gallina-San Quirico d’Orcia, caratterizzato da una geometria plano-altimetrica molto accentuata, con presenza di curve strette, dossi e carreggiata ridotta. Al fine di migliorarne sensibilmente la sicurezza, è necessario rettificarne il tracciato, procedendo per lotti.
Comune di Castiglion d’Orcia. L’intervento previsto interessa il risanamento e la messa in sicurezza del tratto tra la frazione di Gallina e il Consorzio Agrario, caratterizzato da forti e continui cedimenti del fondo stradale, con presenza di alcune curve pericolose. Sempre nel comune di Castiglione d’Orcia, è stato inserito nel programma l’allargamento del ponte sul torrente Vellora, che oggi non consente lo scambio in sicurezza degli autoveicoli, anche leggeri, viste la ristrettezza della carreggiata.
Comune di Monteroni d’Arbia. L’intervento prioritario inserito nell’accordo prevede la rettifica della curva di Lucignano d’Arbia, un addolcimento necessario per eliminare le criticità di un tratto che presenta un raggio di curva molto ridotto, al termine di un rettilineo, e un’intersezione ad esterno curva di una strada comunale.
Comune di Montalcino. Uno studio di fattibilità per rettificare il tracciato stradale della Cassia, con l’obiettivo di addolcire le curve del Galluzzo, tra Torrenieri e Buonconvento. E’ questo l’intervento individuato nel territorio comunale ilcinese, con l’obiettivo di mettere in sicurezza un tratto di strada oggi caratterizzato da una successione di curve con pendenze trasversali elevate e raggi ridotti, che non consentono un transito agevole per gli autocarri pesanti, causando rallentamenti alla circolazione.
Comuni di Abbadia San Salvatore - Radicofani. Nel programma è stato inserito l’adeguamento della segnaletica finalizzata alla limitazione di velocità nel tratto di Cassia che attraversa la zona industriale della Val di Paglia. Vista la presenza di accessi e intersezioni funzionali alle attività, e considerando le velocità di percorrenza, sarà prioritario apporre della segnaletica che inviti a limitare la velocità e far rispettare i limiti presenti. (tratto da: www.sienafree.it)

mercoledì 30 marzo 2011

Profughi libici anche in Val d'Orcia?

"Forse, sembra, pare: fatto sta che di giorno in giorno si amplificano i rumors sul fatto che la giunta regionale abbia individuato anche in alcune zone della Valdorcia il luogo adatto dove ospitare parte dei profughi libici che la Toscana accoglierà". Su questo chiede ora chiarezza il Consigliere regionale del PdL Claudio Marignani, autore di un'interrogazione urgente che chiede alla giunta presieduta dal governatore Enrico Rossi procedure e meccanismi validi per giungere a soluzioni concordate con i territori, circa"l'individuazione delle localizzazioni più idonee all'accoglienza, al fine di prevenire l'acuirsi di situazioni di tensione".
Nell'interrogazione, che chiama la giunta regionale a fornire una risposta in forma scritta cristallizzando gli impegni nero su bianco, Marignani riparte dai fatti ricordando come non sia in discussione "il dovere di solidarietà e assistenza" verso i profughi e quanto sia viva la necessità che la garanzia di standard di ospitalità sufficientemente dignitosi vada di pari passo con "la tenuta sociale dei territori interessati a una possibile massiccia presenza di immigrati".
In questo contesto, ricorda Marignani nell'interrogazione, la disponibilità di Rossi ad accogliere parte dei profughi è già stata espressa e l'assessore regionale al welfare, Salvatore Allocca, "ha pubblicamente dichiarato in un'Ansa del 23 marzo scorso che "si è già messa in moto la macchina organizzativa" e che le strutture che in Toscana interessate all'accoglienza dei profughi libici saranno in prevalenza edifici militari". Proprio da indiscrezioni di stampa, spiega poi l'esponente del Pdl, la Valdorcia figurerebbe tra le aree di possibile collocazione dei profughi. Tuttavia, nessuna informazione ufficiale è ancora giunta. Proprio considerato che "indiscrezioni e dichiarazioni affrettate e premature contribuiscono soltanto a acuire tensioni già diffuse tra popolazioni residenti e persone immigrate", riflette Marignani, è giusto che la giunta regionale si esprima con chiarezza sui percorsi attraverso i quali si giungerà a soluzioni socialmente condivise. (tratto da: www.valdelsa.net)

martedì 29 marzo 2011

Pienza: prima tappa del Circuito di promozione dei talenti lirici

Lijljana Liskovic protagonista del concerto-premio che si terrà a Pienza il 4 giugno.
Si è tenuto, nei giorni scorsi, il primo concorso aderente al Circuito per la promozione e la valorizzazione dei giovani talenti di canto lirico, nato a Pienza da un’idea di Monica Faralli, direttore artistico del Concorso Benvenuto Franci. Il Concorso Città di Bologna, infatti, ha aperto la collaborazione della rete creata insieme alla competizione pientina, al Concorso Anselmo Colzani di Budrio e al Concorso Maria Caniglia di Sulmona. A questo primo appuntamento hanno partecipato il sindaco, Fabrizio Fè e il direttore artistico, Monica Faralli che, alla presenza del direttore del Concorso Città di Bologna, Cristiano Cremonini e del presidente della giuria, Michele Mirabella, hanno premiato una delle finaliste, il soprano serbo Lijljana Liskovic, offrendole la partecipazione al concerto-premio che si terrà a Pienza il 4 giugno.
“Grazie alla creazione del Circuito – ha commentato Monica Faralli – siamo riusciti a creare una rete di collaborazione tra le diverse realtà nazionali che ci permette di offrire maggiori occasioni di visibilità e crescita artistica e professionale ai giovani talenti. Soprattutto in un momento di difficoltà per l’arte e la cultura, come questo”.

Sandro Chia: ‘Per la felicita’

Un angelo in bronzo per l’orto-giardino di Montalcino
Un angelo in bronzo con il cuore in mano celebra il connubio e l’incontro tra WineNews e uno dei nomi più famosi del panorama artistico internazionale. ‘Per la felicità’, la scultura creata da Sandro Chia, tra i pittori maggiormente quotati della transavanguardia, è stata posizionata nel giardino che la WineNews ha restaurato nel centro storico di Montalcino.L’arte di coltivare la terra incontra così l’arte di un grande artista internazionale, che interpreta la felicità come un dono, i cui destinatari non possono che essere prima di tutto i bambini.“La statua ‘Per la felicita’ – spiega Sandro Chia – è un’opera unica, con una gemella in una città del Nord in Germania, commissionata in onore di un partigiano, che si oppose al nazismo e del suo martirio”. “Ma c’è anche un significato più universale: donare se stessi, l’idea di uno spirito di sacrificio rivolto agli altri, come quello dell’angelo con il cuore in mano ed un’ala spezzata, ma nonostante tutto disposto al sacrificio. Da Montalcino doniamo al mondo un prodotto spirituale, in senso alto, ma anche di spirito, di alcol e, dunque, vino. Nel vino c’e’ la verità, il vino è meditazione, il vino è qualcosa che va al di là”.
(tratto da: www.universy.it)

venerdì 25 marzo 2011

San Quirico d’Orcia Centro d’Ascolto L.A.Vi.T. Dopo il taglio del nastro, il Via ai Seminari

Ad una settimana dalla festa di apertura del Centro d’Ascolto, la L.A.Vi.T. e Mondo Nuovo danno il via ad un ciclo di seminari: 5 temi distribuiti su 4 sabati, per formare i futuri volontari dei Centri d’ascolto e di Auto Aiuto.

“La Nostra Storia” è il titolo del primo incontro,  in programma a San Quirico d’Orcia per sabato 26 marzo, alle ore 15.00, durante il quale interverranno D. Masciangelo, Operatore di Comunità, ed Alessandro Diottasi, presidente e “padre” della Comunità Mondo Nuovo. Tra i diversi scottanti temi trattati durante l’inaugurazione, Diottasi ha voluto sottolineare l’importanza del ruolo sociale dei Centri d’Ascolto nelle comunità nella guerra alle dipendenze, per la possibilità di parlare con persone che hanno vissuto l’incubo della droga e perché il contatto umano è importante quanto i trattamenti per la disintossicazione e la pulizia dei recettori. A proposito di questo ha voluto segnalare il problema dello spaccio di metadone da parte di alcuni tossicodipendenti, sostanza distribuita in via ambulatoriale per “la disintossicazione”, e sottolineare l’aumento dei casi di schizofrenia tra i giovani “consumatori” di sostanze stupefacenti.
Da parte di Diottasi non sono mancate inoltre le critiche “costruttive” al ruolo passivo di diverse istituzioni in ambienti dove il problema è molto radicato…
realtà lontane solo fisicamente dalla Provincia di Siena, ha ricordato Sabrina Leonini, socia della L.A.Vi.T., raccontando della tragica perdita di due giovani amici per overdose.
A rappresentare le istituzioni del territorio durante l’inaugurazione erano presenti Donatella Governi, vicesindaco di San Quirico d’Orcia e Marco Mariotti, sindaco di Buonconvento, entrambi pronti collaborare alle iniziative che l’Associazione sta portando avanti in collaborazione con Mondo Nuovo.

Durante la festa di apertura sono intervenuti due attivissimi volontari, fondatori della L.A.Vi.T.: Rosanna Trapassi, Presidente della onlus ed Ivo Nannetti, Vicepresidente, che ha rinnovato la disponibilità al dialogo con chiunque abbia bisogno di un confronto.

È possibile vedere l’intero calendario dei seminari organizzati fino al 16 Aprile su Facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=197741960259986
Il Centro d’Ascolto L.A.Vi.T. aprirà al pubblico il primo ed il terzo venerdì del mese, alle ore 21.00 ed il primo venerdì del mese dalle 17.00, solo per consulenze private. I servizio è gratuito.
Per informazioni: lavit.cmn@alice.it, cell. 335 6743145 - 340 2939313. (di Tiziana Bindi)

giovedì 24 marzo 2011

ITALIA 150_ il problema della lingua

Sabato la seconda conferenza dedicata all’Unità, ospite il linguista Luca Serianni.
Per l’occasione aperta a cena la Taverna di Bronzone.

Monticchiello (Pienza) – Tutti conosciamo cos’è una gruccia, ma se vi trovaste in un albergo veneto, o campano o sardo e provaste a chiedere “una stampella”… Faticherete probabilmente non poco prima di accordarvi su cosa volete esattamente. A ruoli invertiti, vi potreste sentir dire: «Scusi, può darmi un ometto? » O magari: «Un omino?». Stranezze della lingua, si dirà. Certamente stratificazioni di storia, segnali di un processo d’integrazione affascinante e complesso. Il Teatro Povero prosegue dunque la sua indagine sui 150 anni di Unità d’Italia, stavolta invitando Luca Serianni, professore di Storia della lingua italiana a Roma, linguista tra i più conosciuti e apprezzati nonché accademico dei Lincei e della Crusca. Ecco allora il problema della lingua, cui si trovò davanti il giovane Stato italiano: come dovevano parlare gli italiani, fino ad allora divisi in Stati e dialetti tanto vicini geograficamente quanto lontani nelle parole di tutti i giorni? Nell’atmosfera piacevole e informale del Granaio, sede dell’istituzione monticchiellese, se ne discuterà sabato 26, dalle ore 18. Come tradizione, il Teatro Povero aprirà poi le porte della Taverna di Bronzone, dove sarà possibile fermarsi per cena e a degustare assaggi di vini proposti da produttori locali: specialità del territorio, quelle culturali e quelle enogastronomiche, a cui è piacevole dedicarsi.
Per informazioni è sempre possibile contattare la sede del Teatro, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, al numero 0578 75 51 18; oppure, via mail: info@teatropovero.it .

Facebook: con un “mi piace”
cambiano le strategie di marketing

Più di 400 milioni di utenti attivi che dichiarano il proprio amore per Valentino Rossi, l'iPhone, il Brunello di Montalcino e la Fiat 500.
Spesso un cambiamento, apparentemente poco significativo, può portare a conseguenze inaspettate e a nuove opportunità. La scorsa primavera Facebook ha trasformato l'opzione “become a fan” in “I Iike”. Un cambiamento semantico pensato per disinnescare quelle barriere che impedivano a molti utenti di far parte di una pagina. Il fan, per definizione, è un sostenitore appassionato, un innamorato; gli attori e i cantanti hanno fan, brand e aziende no. Un'azienda ha clienti e consumatori più o meno soddisfatti, più o meno fedeli. Il “tifoso” appartiene a un altro ambito, e i tentativi di trasformarlo in una leva per il successo sul mercato hanno acceso parecchie discussioni tra gli esperti di marketing.

Marketing condiviso
La “Fan Culture” è antecedente ai social network ma è con l'esplosione della rete, e con la moltiplicazione degli spazi di incontro virtuali, che è diventato un fenomeno in grado di generare cambiamento. I consumatori, sempre più appassionati e fidelizzati, dicono finalmente la loro, prendono posizione e incidono nei processi creativi e comunicativi dei brand “dal basso”, ma con un'influenza sempre più grande. Grazie a Facebook questo mondo ha trovato il suo palcoscenico. Più di 400 milioni di utenti attivi che dichiarano il proprio amore per Valentino Rossi, l'iPhone, il Brunello di Montalcino e la Fiat 500.
Per le imprese scoprire di poter avere fan su internet è stato un big bang. Chi si occupava di marketing ha iniziato a pensare a come trarne vantaggio, competitivo ed economico. Insomma, c'era una nuova, affascinante, fetta di pubblico da poter coinvolgere. In un contesto dove le “adesioni” alle pagine Facebook diventano, a torto o a ragione, un indicatore per il successo, i numeri iniziano a pesare parecchio. E allora eliminare il bottone “become a fan”- scelta impegnativa - per sostituirlo con “mi piace” - scelta a basso coinvolgimento emotivo - permette a quei numeri di fare un bel balzo.

Relation code
Questa è la storia fin qui. Occupiamoci adesso delle conseguenze. Personalmente sono d'accordo con un'interessante riflessione di Marco Massarotto. Definire concettualmente il nuovo ruolo dei consumatori che interagiscono con la marca nelle piattaforme di social networking è la sfida aperta da questa decisione. Cosa diventano i “fan”? Adepti, sostenitori, simpatizzanti, liker, seguaci? Probabilmente ci sarà più di una declinazione. Da un lato avremo dei “follower”, come su Twitter. Sono interessato a quello che proponi e voglio rimanere in contatto con te. Dall'altro avremo dei “partner”. Io azienda tengo così in considerazione il tuo parere che sulla base di quello che mi dici modifico il mio prodotto o ne creo uno nuovo apposta per te.
Qualcosa si muove già, e un esempio sta arrivando dai grandi colossi dell'abbigliamento Usa: Levi's e Urban Outfitters. Levi's ha allargato l'opzione “like” dalla pagina del sito ufficiale ai singoli prodotti e ai diversi abbinamenti proposti. In questo modo ogni utente può esprimere una preferenza mirata, ma anche impostare una ricerca sulla base dei “like” assegnati dagli amici (basta accedere alla pagina con l'account di Facebook). Scelta simile per la catena Urban Outfitters, che sul sito ha introdotto un ranking basato sul numero di “pollici su” dei visitatori. I capi più apprezzati compaiono per primi. I pareri degli utenti orienteranno, “in progress”, lo sviluppo delle collezioni? Probabile, soprattutto se il prodotto è standardizzato, l'estro del designer di solito non si presta a seguire quello che suggerisce il pubblico.

Alta risoluzione
Più in generale, e più nello specifico, avere una conoscenza dettagliata delle preferenze degli utenti cambierà la comunicazione commerciale. La software house Vitrue sta mettendo a punto un'applicazione che permetterà, proprio sulla base dei “like”, di mandare comunicazioni ancora più mirate ai clienti. In questo modo se tra i mie capi preferiti ci sono le camicie a righe riceverò dei codici sconto speciali per acquistarle. Mia moglie, invece, riceverà offerte speciali per le borse (grandi) o per le scarpe (ballerine o con il tacco). Le promozioni “di massa” diminuiranno, lasciando spazio a conversazioni sempre più personalizzate. I consumatori come reagiranno? Poter dire la propria è piacevole, sapere di essere ascoltati è gratificante. L'importante, però, è non cedere alla tentazione di pensare di aver capito tutto dei clienti solo perché hanno deciso di premere un bottone. (tratto da: www.b2b24.ilsole24ore.com)

A Pienza la prima edizione del Concorso
di musica antica “La Musica dei Papi”

Il Concorso internazionale, l'nico concorso al mondo ad occuparsi esclusivamente della musica e del canto composti per Oratorio, si terrà sabato 26 e domenica 27 marzo presso il Relais San Gregorio
Sabato 26 e domenica 27 marzo, Pienza sarà sede del primo Concorso internazionale di musica antica “La Musica dei Papi ovvero l’Oratorio in Musica”. L’importante evento, unico concorso al mondo ad occuparsi esclusivamente della musica e del canto composti espressamente per la forma musicale dell’Oratorio - chiamata anche musica dei Papi perché il genere, estremamente raffinato, veniva eseguito per i Pontefici da grandi maestri - si terrà presso la Sala Polivalente del Relais San Gregorio. Organizzato dal Centro commerciale naturale “Città di Pienza”, il concorso costituisce parte integrante del programma di “Pienzarmonia”, un progetto che intende dare risalto a quelle discipline che hanno comportato, nella storia della cultura occidentale, una ricerca millenaria fatta di costante esercizio, studio ed applicazione, tanto da raggiungere vette elevatissime di armonia e bellezza.
L’Oratorio, un genere di estrema raffinatezza. “A differenza dell’opera lirica - spiega Roggero Roggeri - presidente del Ccn di Pienza - l’Oratorio non ha scene e la forza descrittiva dei fatti storici o religiosi in esso narrati è affidato esclusivamente alla musica e alle parole. Questa apparente semplicità di narrazione è in realtà il frutto della costruzione di una composizione musicale di estrema perfezione, tanto che l’Oratorio è universalmente considerato la più alta architettura sonora di ogni tempo. Per la prima volta e nella città dalle proporzioni perfette, le due architetture, musicale e monumentale, unite dalle stesse leggi universali, potranno finalmente convivere”.
Concorso e giuria. I concorrenti, ridotti a dieci dopo una severissima selezione, si contenderanno, nella giornata di sabato 26 marzo, l’ambito accesso ai tre posti della finale, in programma domenica. Dopo la proclamazione dei vincitori, prevista intorno alle ore 11, avrà luogo una breve conversazione sugli Oratori di Metastasio, tenuta dal Prof. Mario Valente. La giornata di domenica si concluderà, alle ore 16, con l’esibizione in un concerto di gala dei tre vincitori del concorso. A giudicare i partecipanti, una giuria internazionale composta da docenti di Conservatori, di prestigiose Accademie internazionali e da professionisti del repertorio barocco e preromantico: Marinella Pennacchi, soprano e docente al Conservatorio “G. Verdi” di Milano; Patrizia Vaccari, concertista con predilezione per il repertorio rinascimentale e barocco e docente al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza; Joanna Klisowska, soprano con una particolare inclinazione per la musica barocca, e Giovanni Battista Columbro, docente al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, direttore dell’Orchestra Barocca di Cremona e direttore artistico del prestigioso Festival Lodoviciano di Viadana (Mantova).
Credits e info. Il Concorso “La Musica dei Papi ovvero l’Oratorio in Musica”, è organizzato dal Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, in collaborazione con Agenzia per il Turismo Chianciano Terme Val di Chiana, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Pienza, Diocesi di Montepulciano e Pienza, Comitato di Celebrazioni Pietro Metastasio, Festival Lodoviciano, etichetta discografica “Tactus” e il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Per Info è possibile contattare la segreteria organizzativa ai numeri  0578 749071 -748359 o scrivere una e.mail: info@ufficioturisticodipienza.it.

Autovelox illegali:
82.000 multe da annullare

Maxitruffa a danno degli automobilisti italiani: la Guardia di Finanza di Desenzano del Garda ha messo i sigilli alla Garda Segnale, azienda produttrice di autovelox. La truffa della ditta veneta coinvolge 558 persone denunciate, 146 amministrazioni comunali con 367 funzionari pubblici coinvolti: grazie ad autovelox irregolari gli automobilisti italiani si sono visti recapitare 82.000 multe per eccesso di velocità per una truffa complessiva di 11.5 milioni di euro. Grazie a finte gare d’appalto, le amministrazioni comunali compravano gli apparecchi truccati: grazie ad un meccanismo realizzato dall’azienda bresciana gli autovelox registravano velocità superiori del 15% rispetto a quelle reali.  Le associazioni dei consumatori chiedono un rapido intervento del Governo: nonostante siano state compilate 82.000 irregolari, gli automobilisti che hanno già pagato la contravvenzione o che abbiamo ricevuto la notifica da oltre 60 giorni non possono chiedere il rimborso o fare ricorso.
Gli autovelox tornano sotto l’occhio del ciclone: un imprenditore 60enne veneto, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per aver venduto tramite una rete di società fittizie, 50 autovelox di cui solo 2 omologati. Grazie alla truffa realizzata da Diego Barosi, titolare della Garda Segnale, 146 amministrazioni comunali sparse in tutta Italia hanno potuto incassare multe per 11.5 milioni di euro.
Per scoprire se anche voi siete stati multati ingiustamente leggete la lista dei comuni dove erano stati posizionati gli autovelox irregolari.

Autovelox illegali: elenco comuni
Abbadia S. Salvatore Si, Acquasanta Terme Ap, Airole Im, Aisone Cn, Albuzzano Pv, Alleghe Bl, Altavilla Milicia Pa, Altofonte Pa, Altomonte Cz, Anversa Degli Abruzzi Aq, Aragona Ag, Ardore Rc, Arquata Del Tronto Ap, Arsoli Rm, Artena Rm, Badolato Cz, Balsorano Aq, Basciano Te, Binetto Ba, Bitritto Ba, Bonate Sotto Bg, Brezzo Di Bedero Va, Brienza Pz, Brolo Me, Brugnato To, Brusasco Sp, Brusnengo Bi, Buccinasco Mi, Budoni Nu, Bugnara Aq, Cadeo Pc, Canepina Vt, Canosa Sannita Ch, Casei Gerola Pv, Castellabate Sa, Castiglione D’orcia Si, Chiaramonte Gulfi Rg, Chiusa Di Pesio Cn, Cicciano Na, Civitella D’agliano Vt, Cogorno Ge, Collarmele Aq, Corbara Sa, Cupello Cn, Fabrica Di Roma Rm, Ficarazzi Pa, Filandari Vv, Fluminimaggiore Ca, Forza D’agro Me, Francofonte Sr, Fratta Todina Pg, Gagliole Mc, Gallicchio Pz, Gargnano Bs, Gizzeria Cz, Greggio Vc, Grottolella Av, Isola Delle Femmine Pa, Issiglio To, Itala Me, Leggiuno Va, Leporano Ta, Letojanni Me, Licenza Rm, Licodia Eubea Ct, Loiri Porto San Paolo Ss, Maiori Sa, Maissana Sp, Malvito Cs, Mandatoriccio Cs, Manta Cn, Maruggio Ta, Melicucco Rc, Montefalco Pg, Montefortino Ap, Montelanico Rm, Montemurro Pz, Monteroni Di Lecce Le, Monterosi Le, Monterubbiano Ap, Morciano Di Romagna Fo, Moresco Ap, Morlupo Le, Morolo Fr, Mottalciata Bi, Nazzano Rm, Noepoli Pz, Oria Br, Ospedaletto Lodigiano Lo, Palermiti Cz, Palestro Pv, Palmi Rc, Palosco Bg, Paterno Pz, Patrica Fr, Pedrengo Bg, Piancastagnaio Si, Pietravairano Ce, Pieve Albignola Pv, Pincara Ro, Podenzana Ms, Poggiorsini Ba, Pollina Pa, Portopalo Di Capo Passero Sr, Pray Biellese Vc, Pratella Ce, Radicofani Si, Ripe An, Rivodutri Ri, Rocca D’evandro Ce, Roccafluvione Ap, Roccagorga Lt, Roggiano Gravina Cs, San Giovanni Lipioni Ch, San Gregorio Magno Sa, San Michele Di Ganzaria Ct, San Salvatore Telesino Bn, San Sostene Cz, Sant’angelo D’alife Ce, Santa Maria Imbaro Ch, Santa Maria Nuova An, Santo Stefano Di Camastra Me, Saviano Na, Sermoneta Lt, Serralunga Di Crea Al, Serre Sa, Sizzano No, Stigliano Mt, Stimigliano Ri, Torrenova Me, Torrice Fr, Torricella Ta, Tossiccia Te, Tramonti Sa, Tramutola Pz, Trappeto Pa, Trecchina Pz, Treglio Ch, Unione Dei Comuni Santi Sanniti Bn, Urago D’oglio Bs, Vejano Vt, Vico Nel Lazio Vt, Villa Del Bosco Bi, Villar Perosa To, Viverone Bi. (tratto da: www.motori.tuttogratis.it)

martedì 22 marzo 2011

Il progetto Eleiva:
Le origini del paesaggio dell'olio

Proseguono gli “Incontri nel paesaggio”, organizzati dalla Fondazione Alessandro Tagliolini, con un appuntamento dedicato alle origini del paesaggio dell’olio. L’incontro ospiterà come relatori Andrea Ciacci e Andrea Zifferero, due archeologi che hanno recentemente curato il volume Eleiva Oleum Olio. Le origini dell’olivicoltura in Toscana: nuovi percorsi di ricerca tra archeologia, botanica e biologia molecolare.
Confidando nella sua partecipazione, alleghiamo in pdf l’invito e il calendario dell’intera rassegna degli Incontri.

lunedì 21 marzo 2011

Progetto Vitour Landscape:
“I grandi vini delle regioni Unesco
si incontrano a Montalcino”

I partners coinvolti nella rete internazionale per la sperimentazione e lo scambio di esperienze e metodologie innovative tra aree di eccezionale valore culturale e paesaggistico, famose anche per i loro vini, si incontreranno a Montalcino in Val d’Orcia.
Per il settimo seminario tecnico, i rappresentanti dei 10 partners del progetto Vitour Landscape - Parco Cinque Terre, capofila, Comune di Montalcino, Tokay in Ungheria, Lavaux in Svizzera quale paese extracomunitario, Rhineland Palatinate in Germania, Neusiedler See e Wachau in Austria, Douro e Pico Island in Portogallo e la Valle della Loira – si incontreranno a marzo proprio a Montalcino - per affrontare il tema “I valori ricreazionali di un paesaggio: trekking, sentieri a piedi, sentieri a cavallo, tour in canoa o nave e guide del paesaggio”. Il Comune di Montalcino e il Parco delle Cinque Terre sono gli unici territori italiani che fanno parte del progetto Vitour Landscape, approvato dalla commissione europea. Si tratta di un piano che mira a coniugare sviluppo e ambiente in territori molto famosi e cerca, dall’altro lato, di far sì che un eccessivo sviluppo non danneggi il valore universale dei territori coinvolti. Il progetto finanziato dalla commissione europea per la sua totalità, ovvero due milioni di euro per tre anni, coinvolge aree europee di eccezionale valore paesaggistico e allo stesso tempo famose per i propri vini. Alla base c’è la promozione di nuove strategie regionali e locali ai fini ambientali e paesaggistici attraverso lo scambio di buone pratiche fra i partners, il trasferimento di studi di fattibilità innovativi, la progettazione di nuove metodologie.
Nel corso del seminario tecnico ciascun partner presenterà agli altri una o più buone pratiche adottate nel proprio paese in tema di sviluppo e tutela sostenibile. Uno scambio e un confronto per individuare, in zone con caratteristiche morfologiche o problematiche ambientali e turistiche simili, strategie di protezione e “ricette innovative” affinché la notorietà e la competitività di questi territori si perpetui insieme, dall’altro lato, alla garanzia del mantenimento della loro autenticità ed integrità.
Montalcino, in occasione del seminario tecnico di due giorni, presenterà come buona pratica da condividere con i partner, l’esempio dei sentieri nel Parco della Val d’Orcia, grazie proprio al contributo della Val d’Orcia S.r.l., organo di gestione dell’area Unesco; inoltre accompagnerà la delegazione del progetto nelle varie visite tra le nostre colline, le nostre eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche, partendo dalla Città papale di Pienza, raggiungendo la deliziosa Bagno Vignoni, per poi far tappa nei giorni seguenti a Castelnuovo dell’Abate all’Abbazia di Sant’Antimo, splendido edificio di stile romanico, al piccolo villaggio di San’Angelo in Colle, esempio di una realtà ancora inattaccata a livello architettonico, e terminare con le visite nelle aziende di Montalcino per degustare il celebre Brunello. L’incontro ilcinese prevede inoltre nel pomeriggio di venerdi 25 marzo - a conclusione della settimana di lavori - un convegno che vedrà coinvolti tutti gli stakeholders del settore; i Sindaci dei comuni del Parco della Val d’Orcia - Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia- illustreranno il loro territorio patrimonio dell’umanità dal 2004, interverranno poi il Presidente del Consorzio del Vino Brunello Cav. Ezio Rivella per l’approfondimento enologico, il Presidente dell’Associazione Vino e Salute, Dott. Stefano Ciatti, che apporterà dati e ricerche scientifici al valore del vino e Hubert Ciacci, Presidente ASGA, introdurrà il mondo del miele, secondo protagonista delle eccellenze della Val d’Orcia, e le problematiche attuali sulla situazione delle api. Per quanto riguarda invece l’ambito prettamente ambientale e paesaggistico, tema chiave della settimana, e per terminare il convegno, il Prof. Fabio Lucchesi del Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del territorio dell’Università di Firenze e l’architetto Roberto Vezzosi presenteranno uno studio sui livelli d’intervento e sui metodi di comunicazione della tutela ambientale di un sito Unesco.
(di Lucrezia Messina)
Saperi tradizionali / piaceri naturali...
ERBE SPONTANEE: 10 LEZIONI PRATICHE
Presentazione del corso: domenica 27 marzo, ore 17.30. 
Assieme alla primavera, al Teatro Povero di Monticchiello torna il corso pratico sulle erbe spontanee, le piante che crescono in abbondanza sul nostro territorio e che da sempre rappresentano una ricchezza gratuita di sapori e benessere. Una ricchezza che aspetta solo di essere colta e gustata, in lezioni che saranno particolarmente piacevoli perché fatte 'sul campo' (è proprio il caso di dirlo...), passeggiando per la Val d'Orcia nei suoi scorci più belli: Caterina, la nostra insegnante, ci guiderà per 10 incontri nei fine-settimana, alla piacevole riscoperta di un sapere tradizionale di cui tutti abbiamo qualche memoria; una pratica perfettamente inserita tra ecologia, gastronomia e rispetto della sobrietà.
Domenica 27 marzo ci sarà la presentazione del corso: alle 17.30 presso la sede del Teatro Povero in Piazza Nuova a Monticchiello. Per chi fosse interessato, è possibile iscriversi o chiedere informazioni telefonando al numero 0578 75 51 18, dal martedì alla domenica, 9/12.30 e 15/18 (lunedì solo la mattina). Il costo del corso è di 100 euro.

martedì 15 marzo 2011

Agevolazioni su energia elettrica e gas per i cittadini di Pienza

Presso gli uffici del Comune è possibile ricevere il bonus sociale per le famiglie disagiate
Agevolazioni per la fornitura di energia elettrica e gas naturale per le famiglie disagiate di Pienza. Grazie al bonus sociale, le famiglie pientine hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica e alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. A poter far richiesta delle agevolazioni sono le famiglie con un Isee non superiore ai 7mila e 500 euro; con almeno 4 figli a carico e con Isee non superiore a 20mila euro, oppure le famiglie con un componente del nucleo affetto da malattie gravi che richiedono cure con apparecchiature elettriche.
Il modello per richiedere il bonus è disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali oppure all’indirizzo internet http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm. Le domande possono essere presentate tutti i giorni feriali, dalle ore 9 alle ore 12.30, all’Ufficio Protocollo del Comune. Per informazioni è possibile visitare il sito www.sgate.anci.it oppure telefonare al numero verde 800 166654.

lunedì 14 marzo 2011

ALIMENTARE: STREET FOOD TOUR
IL CIBO DI STRADA UNISCE L'ITALIA

Il vero Cibo di Strada fara' il giro d'Italia con l'associazione Streetfood, unica a occuparsi ufficialmente in Italia di questa tipologia di prodotto cosi' come tradizione enogastronomica italiana vuole. Dopo il primo evento di successo realizzato a Marciano della Chiana (AR) con numeri da capogiro e soddisfazione generale di operatori e amministratori locali, Streetfood, l'associazione culturale contraddistinta dal marchio unico, originale, riconoscibile e vincente deliziera' i palati di grandi e piccini in un percorso che attraversa la Toscana da Arezzo alla Valdichiana alla Val d'Orcia, alle pendici del monte Amiata. Con l'intensa attivita' L'Associazione invita a diffidare delle imitazioni.
AREZZO - Dal 16 al 18 marzo l'Associazione Streetfood con patrocinio del Comune di Arezzo allestira' un mercato dei cibi di strada per ricostruire l'Italia pre-unitaria. Il tutto e' inserito nei festeggiamenti del 150� anniversario dell'Unita' d'Italia. Le celebrazioni per l'importante ricorrenza si arricchiranno cosi' di prelibatezze provenienti da territori come: Regno di Sardegna, Granducato di Toscana, Stato Pontificio, Regno delle Due Sicilie. L'occasione e' grande per celebrare anche i 500 anni della nascita di Giorgio Vasari artista biografo ed architetto aretino prediletto dai Medici.
MARCIANO DELLA CHIANA (AR) 27-29 maggio - seconda edizione dopo il successo riscosso a maggio 2010. Si riprende il tema vasariano perche' proprio in questo territorio fu combattuta la Battaglia di Marciano il cui dipinto omonimo del Vasari e' conservato nel Salone dei 500 a Palazzo Vecchio a Firenze.
Dalla vittoria dei Fiorentini, su commissione di Cosimo I, Vasari costrui' il Tempio di S.Stefano alla Vittoria visitabile a pochi chilometri da Marciano. Tutta la Valdichiana e' unita in sinergia per una promozione turistica integrata ed e' costellata di opere di Vasari.
RADICOFANI (Val d'Orcia, SI) 1-3 luglio - In piena estate il tour Streetfood fa una sosta alle fresche pendici dell'Amiata nel versante della Val d'Orcia, patrimonio dell'Umanita' per l'Unesco. In questa parte della Toscana si e' scoperto un altro cibo di strada autoctono: il Ciaffagnone, sorta di tortino di farina e acqua come vuole la tradizione povera del recupero in cucina. Radicofani e la Valdorcia rappresentano un territorio che da' vita a vigneti celebri come il Montalcino e confina con l'altra nota DOCG: il Nobile di Montepulciano oltre a cullare l'adolescente DOC Orcia. Molti i birrifici artigianali del luogo e Radicofani e' a tutti gli effetti eletta Capitale del Cibo di Strada al pari di Firenze e il suo lampredotto, Monte San Savino(AR) Costano (PG) o Ariccia (Roma) e la Porchetta, Perugia e la Torta al Testo ed altre identita' enogastronomiche locali che si possono consultare su www.streetfood.it.

Il recupero delle cave dismesse
come progetto per il paesaggio:
Il caso Solet a Bagno Vignoni

Proseguono gli Incontri nel paesaggio organizzati dalla Fondazione Tagliolini.
Venerdì 18 marzo è la volta di una interessante conferenza su una delle criticità paesaggistiche della Val d’Orcia: l’area industriale ex cava Solet di Bagno Vignoni, con un’ipotesi di recupero come centro termale.


E' nata la nuova associazione "Amici di musica negli Horti"

SABATO 19 MARZO ALLE 19, CASA DELL’ABATE NALDI (Via Dante Alighieri, 24), SAN QUIRICO D’ORCIA
La prima edizione del Festival Musica negli Horti, che si è svolta a San Quirico nel settembre 2010, ha registrato un’ottima accoglienza sia da parte dei visitatori che da parte degli abitanti di San Quirico. 
In conseguenza di questo successo l’Amministrazione Comunale ha deciso di inserire il Festival tra le manifestazioni permanenti di San Qurico d’Orcia, appoggiandosi, per l’organizzazione pratica, alla nuova associazione Amici di Musica negli Horti, che è stata fondata il 18 febbraio 2011.

I soci fondatori hanno formato il primo Consiglio Direttivo
Presidente: Vittorio Cipolla
Vice Presidente : Ugo Sani
Amministratore: Paolo Naldi
Segretario: Lorenza Santo
Direttore Artistico: M°Gianluca Capuano
Presidente Onorario: Prof. Maria Candida Morosini

AMICI DI MUSICA NEGLI HORTI affiancherà quindi Amministrazione Comunale per l’organizzazione del Festival Musica negli Horti, che quest’anno si svolgerà dal 27 agosto al 3 settembre, il cui programma sarà presto disponibile sul sito www.musicaneglihorti.it e sarà inviato a tutti i soci ed amici.
Oltre a ciò vorremmo organizzare altri piccoli eventi musicali, sempre in collaborazione con il Comune cercando di non sovrapporsi ad altre manifestazioni, ma talvolta di integrarle.
Per presentare l’Associazione e aprire le iscrizioni faremo un breve “concerto-aperitivo”al quale sono invitati tutti coloro che intendono associarsi e sostenerne gli scopi e i progetti.
Vi aspettiamo numerosi!

Per informazioni: Vittorio Cipolla 328 7651600, oppure scrivete a lorenza@agriturismoilrigo.com

giovedì 10 marzo 2011

DAL PROFONDO… LA VITA IN UNA NOTTE DI ROCCIA

DAL PROFONDO… LA VITA IN UNA NOTTE DI ROCCIA
di Lorenzo Meacci
con: Lorenzo Meacci e Marcella Ciminello
regia: Renato Preziuso

VENERDI’ 11 E SABATO 12 MARZO ORE 21.00  
DOMENICA 13 MARZO ORE 17.30
TEATRO DI PALAZZO CHIGI
SAN QUIRICO D’ORCIA (SI)
INGRESSO € 8,00

info e prenotazioni:
prenota on-line oppure Tel. 3490672661

in collaborazione con: Comune di San Quirirco D’Orcia e Compagnia Geni e Bricconi

E’ la nuovissima produzione di Voci e Progetti nel campo dell’Edutainment, questa volta realizzata per il Parco Nazionale delle Miniere dell’Amiata. La storia, scritta da Lorenzo Meacci, ha un respiro ampio e illustra non solo le condizioni di lavoro, ma anche quella che era la quotidianità della comunità nata attorno alla miniera; quotidianità fatta di sacrifici, rinunce e sofferenze ma anche di tanta speranza e solidarietà.

I Geni & Bricconi sono lieti di invitarvi domenica 13 marzo alle ore 20.00 al Ristorante Albergo Le Terme di Bagno Vignoni, per una cena-reading durante la quale saranno letti brani e poesie dedicate al mondo dei minatori.
Costo della cena 25,00 euro. Prenotazione obbligatoria entro venerdi 11 marzo ai numeri 3472985993 – 3490672661

Chef&Beer - "Fuori di Taste"

Il Birrificio San Quirico e il Lungarno 23 danno vita ad una partnership d’eccezione durante la manifestazione del Fuori di Taste a Firenze organizzando una serata degustazione per presentare due prodotti Toscani di altissima qualità. L’evento avrà luogo il 12 Marzo dalle ore 19.00 alle ore 23.00 presso il Locale Fiorentino che ha sapientemente trasformato l’idea di hamburger da “fast food” in una vera e propria arte culinaria utilizzando esclusivamente carne di razza Chianina proveniente direttamente dalla nota Tenuta “La Fratta” di Sinalunga. Le Birre Iris e Giulitta, la chiara e la scura, saranno le protagoniste della serata accompagnate da un menu degustazione a base della nota carne Chianina. Il percorso culinario sarà introdotto da Sauro Ottonelli del Lungarno 23, da Demetrio e Roberto, titolari del Birri!o San Quirico. Insieme esporranno la !loso!a del Birri!cio nonché il processo di realizzazione, attraverso il metodo artigianale e l’ utilizzo di materie prime locali d’eccellenza. L’evento proseguirà con un momento di convivialità che consacrerà il connubio della birra San Quirico con la nota Chianina sapientemente proposta in chiave alternativa al fine di presentare due realtà tipiche Toscane che considerano la qualità il loro valore aggiunto.

lunedì 7 marzo 2011

Nuvolari torna in Val d'Orcia
busto di bronzo a San Quirico

San Quirico d’Orcia e la Mille Miglia: un binomio sportivo e paesaggistico che vide in Tazio Nuvolari il simbolo di un’epoca indimenticabile. Sabato 5 marzo, nel primo pomeriggio, l’inaugurazione di un imponente bronzo del “mantovano volante” - realizzato dal maestro pientino Piero Sbarluzzi - sancirà per sempre questa suggestiva unione. Il busto dedicato a “Nivola” verrà posto all’uscita del millenario borgo senese, dal 2004 per l’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità, all’imbocco di un antico viadotto dove campeggiano ancore le scritte originali inneggianti agli assi del volante protagonisti della “Freccia Rossa” che dal 1927 ha sempre attraversato il centro di San Quirico. La scultura è stata donata al comune da dodici gentleman driver che hanno disputato più volte la rievocazione storica della Brescia-Roma-Brescia. L’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Roberto Rappuoli, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e ha deliberato che quel tratto della vecchia Cassia, dove il bronzo verrà sistemato, prenderà il nome di “Ponti della Mille Miglia” proprio per celebrare il gemellaggio con la corsa e con il campione che la vinse due volte (1930 e 1933) e che Ferdinand Porsche definì “il più grande corridore del passato, del presente e del futuro”. Una definizione calzante e appropriata e che spiega perché i tedeschi fecero di tutto pur di avere Tazio per due anni alla guida delle potentissime Auto Union in un team capitanato appunto dal fondatore della casa di Stoccarda. Porsche Italia ha sostenuto la manifestazione unitamente alla Fondazione Club Mille Miglia “Franco Mazzotti” e all’Aci di Brescia (che della Mille Miglia detiene tutti i diritti). All’organizzazione hanno collaborato il Club Mille Miglia, la Sicilia dei Florio e Classic Motor Sport di Roma.
La scultura dedicata al grande vincitore, raffigurato mentre saluta i propri sostenitori, verrà inaugurata dal conte Giannino Marzotto che conquistò anch’egli due volte (1950 e 1953) la Mille Miglia. A Palazzo Chigi, sede del municipio, ci sarà poi un incontro tra amici per raccontare esperienze e vicende legate a Tazio, alla Val d’Orcia e alle auto storiche che in gran numero verranno schierate nel borgo, pavesato a festa con i ricordi che tutti gli abitanti hanno conservato della “corsa più bella del mondo”. Da Castel d’Ario, paese natale di Nuvolari, verrà il sindaco; da Palermo, donna Costanza, la nipote di Vincenzo Florio, per ricordare le vittorie del pilota alla Targa (1931 e ’32) e la penultima gara della sua vita, il Giro di Sicilia del ’50; da Firenze, il direttore della “Nazione” Giuseppe Mascambruno, che animerà il dibattito con il collega Roberto Chiodi, coinvolgendo il presidente della commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, il suo predecessore Cesare Salvi, entrambi presenti non certo come politici ma come autentici appassionati di motorismo storico. Al pari di Nicola Bulgari, titolare dell’omonima maison, grande collezionista di auto d’epoca. L’onore di rispondere al saluto di Nuvolari e di transitare in gara sui Ponti della Mille Miglia toccherà a maggio ai 375 partecipanti alla rievocazione storica della gara bresciana. (tratto da: www.ilvelino.it)

giovedì 3 marzo 2011

Tuscan Rewind, aperte le iscrizioni alla seconda edizione del rally su sterrato per auto storiche

Il rally dedicato alle auto storiche dal 20 al 22 maggio 2011 con Montalcino cuore della gara
Tuscan Rewind 2011 presenta importanti novità nel percorso che si espande nel senese. Grande interesse da parte dei piloti in Italia e all'estero


Martedì 1 marzo aprono le iscrizioni per il 2° Tuscan Rewind, rally su sterrato dalle caratteristiche e dalle suggestioni uniche, dedicato alle auto storiche da rally, aperto anche alle vetture di Omologazione Scaduta e con lo spettacolo delle Legend Stars, categoria che vede esibirsi, fuori classifica, vetture di particolare pregio, Gruppo B comprese. Vito Piarulli e la sua Motorproject, insieme a Fams Federazione Automotoristica Sammarinese e Montalcino Motor Sport, hanno visto confermato il convinto appoggio della Amministrazione Comunale di Montalcino e la collaborazione del due volte campione del mondo rally Miki Biasion, uno dei sostenitori della prima ora di Tuscan Rewind. La data di effettuazione sarà quella compresa dal 20 al 22 maggio, un  periodo climatico ideale anche per soggiornare a Montalcino e nella provincia di Siena, terre dai paesaggi affascinanti e di antiche tradizioni e cultura, con prodotti, soprattutto vitivinicoli, di eccellenza mondiale. Il Regolamento di Gara prevede, come nel 2010, due classifiche separate per Storiche e O.S. Notevole interesse si è già manifestato intorno a Tuscan Rewind, anche all’estero, con alcuni campioni già contattati per essere presenti alla gara. Tra questi Alessandro Nannini ha già confermato di voler essere della partita, sia iscrivendosi alla gara, che come partnership all’evento, come già nel 2010. Anche Piero Comanducci ha in preparazione una scelta delle sue immagini e dei suoi filmati insuperabili, che presenterà a cornice di Tuscan Rewind.

Novità nel percorso: Tuscan Rewind si espande nel senese

E’ ormai quasi definitiva la struttura della tre giorni di Tuscan Rewind. Montalcino rimane cuore operativo della manifestazione, mentre la storica e nobile cornice di Castello Banfi sarà il teatro di importanti momenti dell’evento, sia in fase preparatoria, che nelle operazioni preliminari di verifica e shake down e quindi nella gara vera e propria. Confermate le due tappe di gara, e la settantina di chilometri di prove speciali in totale, sempre disegnati su strade bianche rese leggendarie dal Mondiale rally degli anni ’80 e ’90. Il percorso di gara è stato oggetto di importanti modifiche, abbracciando nuove e suggestive zone del territorio. Nel corso della prima tappa il tracciato di gara si estenderà fino a lambire la città di Siena, con il rally che prende maggior respiro, allarga i suoi orizzonti ed acquista contenuti ancor più “Tuscan”. Verranno inoltre inserite alcune prove speciali, sempre “doc” e storiche, non percorse nella edizione 2010. La seconda tappa rimane invece incentrata nei dintorni di Montalcino.

Tutti gli aggiornamenti sul sito web
Punto di riferimento, già da queste prime fasi preparatorie, il sito Web www.tuscanrewind.com che verrà costantemente aggiornato con tutte le novità riguardanti l’evento. Prestissimo on-line programma, informazioni e uno spettacolare filmato di presentazione.

Organizzazione: Tel. +378.0549.909053 - Fax +378.0549.905922 - Mobile +39.339.5478180
www.tuscanrewind.com | info@tuscanrewind.com | info@fams.sm
(tratto da: www.sienafree.it)

mercoledì 2 marzo 2011

Piscine: proposti tre anni di tempo per l'adeguamento

Coldiretti: Bene l’impegno per la proroga sugli impianti esistenti, ma adesso è urgente modificare il regolamento di attuazione entro il 20 marzo

Pericolo scongiurato per gli imprenditori agrituristici. Almeno per i titolari di strutture diventate operative prima del 20 marzo 2011. Se l’emendamento alla legge di manutenzione proposto dal consigliere Spinelli sarà approvato anche dal consiglio regionale, i tempi per l’adeguamento degli impianti natatori esistenti si dilateranno. Le piscine già in funzione infatti avranno tre anni di tempo (dall’entrata in vigore del regolamento) per mettersi in regola con quanto previsto dalla legge n. 8/2006 e dal suo documento attuativo.
E’ il primo importante obiettivo raggiunto da Coldiretti che, da mesi, chiede alla Regione Toscana di rivedere una norma, che, prima ancora di entrare in vigore, ha suscitato vivaci polemiche e vibranti proteste. “Riteniamo positivo l’intervento sulla legge n. 8/2006, ma ancora non basta. Il regolamento licenziato un anno fa, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 20 marzo, è adatto agli impianti pubblici, che funzionano tutto l’anno e hanno un elevato numero di presenze quotidiane. Ma è sovradimensionato per piscine di piccole dimensioni, utili solo a rendere più gradevole il soggiorno ai turisti che in estate popolano le campagne toscane: questi impianti sono nati per essere utilizzati per brevi periodi, da un numero di bagnanti decisamente contenuto”, spiega Coldiretti che evidenzia come la piscina agrituristica sia fruibile solo agli ospiti di aziende che, mediamente, non hanno più di 10-12 posti letto.
La modifica alla legge infatti non grazia gli impianti di nuova costruzione. “Resta – continua Coldiretti - il problema per le imprese che aprono i battenti dal 20 marzo in poi. Per loro sarà obbligatorio l’adeguamento alla legge regionale in materia di requisiti igienico sanitari delle piscine ad uso natatorio e al relativo regolamento di attuazione, che necessita di profonde modifiche. Il nostro impegno sarà di sollecitare la giunta regionale ad adottare le modifiche proposte per semplificare in tempi stretti l’articolato e renderlo applicabile alle strutture agrituristiche. Abbiamo già presentato le nostre osservazioni e le nostre proposte agli estensori della norma e stiamo lavorando, con le altre associazioni di categoria, per chiedere una modifica sostanziale del regolamento”, conclude Coldiretti. “Ci auguriamo che la sensibilità manifestata sul problema dai consiglieri regionali, sia condivisa e fatta propria dalla giunta. Non chiediamo l’esenzione dalle regole, ma di avere una norma efficace per garantire la sicurezza dei bagnanti e l’igienicità degli impianti ma senza penalizzare inutilmente gli imprenditori. Oggi invece la norma contiene prescrizioni che creano problemi ambientali, economici e gestionali senza che tutti questi sforzi vadano realmente a beneficio dell’utente”.

Pino di Cicco, ambasciatore della cucina senese in USA

Lo chef Pino di Cicco, molto conosciuto a Siena, è ancora una volta in partenza per un tour negli States per fare promozione alla cucina toscana. Pino punta molto sugli USA e, insieme ad altri operatori senesi, ha fondato i “Friends of Rick Steves”, famosa guida americana, autore di libri e conduttore di una popolare trasmissione televisiva dedicata ai viaggi, un’autorità in USA sulle raccomandazioni per l’Italia. L’ultima novità e che Pino, patron della “Antica trattoria da Divo” di Siena nella Selva, atterrerà in

martedì 1 marzo 2011

Inaugurazione nuova sede CGIL a Sant'Angelo Scalo

Venerdì 25 febbraio alle ore 16.30 è stata inaugurata la nuova sede CGIL a Sant'Angelo Scalo (Montalcino).
Situata in via Grossetana accanto alla precedente, è stata allestita, attrezzata ed organizzata con la strumentazione e le risorse necessarie per rispondere attentamente e rapidamente alle esigenze dei lavoratori, in particolare quelli del settore agricolo, e dei pensionati.
“L’investimento che noi realizziamo – spiega Claudio Guggiari, Segretario Generale della CGIL di Siena – si configura come un ulteriore arricchimento nell’ambito della nostra capacità di essere presenti sul territorio. Cosa particolarmente importante per agevolare lavoratori, pensionati e cittadini sul piano della risposta alle esigenze che loro hanno e che possono trovare una pronta e qualificata risposta più vicino possibile alla propria residenza ed al proprio posto di lavoro”.
“Continua pertanto – prosegue Guggiari – l’impegno per un sempre maggiore radicamento territoriale di un’organizzazione che continua a fare del rapporto stretto con i propri iscritti e con la cittadinanza una condizione fondamentale dello sviluppo della propria attività sindacale”.
Fino al 31 marzo, tenuto conto della campagna delle indennità di disoccupazione, la categoria dei lavoratori agricoli FLAI CGIL sarà presente nella sede di Sant’Angelo Scalo per 3 pomeriggi alla settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Questo progetto di rafforzamento sul territorio si è potuto realizzare grazie alla sinergia fra la CGIL di Siena e le strutture provinciale, regionale e nazionale della FLAI.
“Grazie anche all'accordo raggiunto con la Pro-loco – dichiara Paola Bittarello, Segretaria Generale della FLAI CGIL di Siena – l'apertura della nuova sede ci consente di portare a compimento un impegno congressuale che avevamo assunto con gli iscritti ed i lavoratori di quell'area, non escludendo di rafforzare ulteriomente la presenza qualora si riscontrassero ulteriori richieste da parte dei lavoratori”.
La CGIL di Siena invita quindi tutti gli iscritti, simpatizzanti ed abitanti della zona a partecipare all'inaugurazione di domani. (tratto da: www.sienafree.it)

Gocce rosse sul volto della Madonnina.
Scherzo o miracolo?

Il parroco sta parlando con i vertici della diocesi di Siena per stabilire come affrontare il caso. Nell'abitazione che ospita la statua abita un'anziana
Sul volto di una statuetta raffigurante la Madonna sono comparse, sotto gli occhi, due gocce rosse. La statua è collocata sotto il loggiato di una villetta e non ha protezioni.
L' accesso all' edificio, posto nel centro di San Quirico d'Orcia, è libero e nell' immobile vive una anziana assistita da una badante. L'episodio é stato confermato dal parroco, don Gianni Lanini, che si è recato sul posto.
Le gocce sono secche. C'é incredulità sul fatto che potrebbe essere anche uno scherzo.
La statua verrà controllata anche nelle prossime ore.
Il parroco sta parlando con i vertici della diocesi di Siena per stabilire come affrontare il caso. L' episodio è stato scoperto e rivelato questo pomeriggio dall' anziana che vive nella villetta. (fonte ANSA)