di Raffaele Giannetti

I nomi dei mesi, come sappiamo, costituiscono un bel rompicapo. Altrimenti detto: «Com’è che dicembre, dodicesimo mese dell’anno, è chiamato col numero dieci? Allo stesso modo, novembre, il mese del nove, è l’undicesimo della serie, eccetera eccetera. Ritorno sull’argomento – se è lecito usare tale verbo nel numero zero di una rivista – perché voglio proporre una nuova soluzione.
Antefatto: una limpida sera d’estate, a cena sotto una querce* frondosa: io, mio fratello Riccardo e Mario, un